Adottare un software IoT migliora (anche) la qualità del prodotto. Un esempio dal settore della lavorazione del legno

Un articolo pubblicato sul sito woodworkingnetwork.com descrive il lancio di “Maestro IoT”, un’innovazione nel mercato della lavorazione del legno portata dall’azienda SCM Group, produttrice a livello mondiale di macchinari per questo settore.

Maestro IoT è un software che l’azienda propone insieme ai propri prodotti: centri di lavoro CNC, sezionatrici, presse, levigatrici e tutti gli strumenti necessari per le aziende e i professionisti del settore. Consente di connettere tutti i macchinari SCM Group ed estrarre da queste i dati necessari per monitorare, controllare e analizzare tutta la lavorazione del prodotto finito.

L’azienda SCM Group descrive come, grazie al software IoT, si possano ottenere servizi come…

  • Smart Machine. E’ possibile controllare lo stato operativo della macchina,  monitorarlo in tempo reale, ottenere allarmi in caso di malfunzionamento e avere la lista e i dettagli delle attività di produzione svolte
  • Smart Maintenance. Gli allarmi inviati dai macchinari al superamento di soglie predeterminate, oppure in base alla condizione delle componenti (denominato “condition-based), consentono di fare manutenzione preventiva e quindi di non avere fermo macchina ed allungare la vita utile del macchinario
  • Smart Management. Grazie alla configurazione e monitoraggio di KPI (Key Performance Indicator) è possibile tenere sempre sotto controllo:
    • la disponibilità e la produttività delle macchine
    • l’efficienza delle macchine
    • la qualità del prodotto

I vantaggi concreti e la qualità del prodotto finito: il vero valore per gli utilizzatori dei macchinari

L’ottimizzazione delle performance produttive, attraverso il tracciamento delle attività e degli allarmi, che consente di conoscere le cause dei malfunzionamenti e delle inefficienze,  fa ottenere un miglioramento del 25% in efficienza.

I fermi macchina possono diminuire del 25%, grazie al controllo dello stato operativo e gli allarmi in tempo reale.

Ed infine i costi di manutenzione diminuiscono del 50%, grazie al monitoraggio completo di ogni parte e alle attività preventive che consentono di mantenere i macchinari efficienti e produttivi.

Il tracciamento e l’archiviazione di tutti i dati che abbiamo indicato sopra consentono di migliorare la pianificazione, la gestione e il controllo della produzione, ottimizzando tutti i processi e migliorando fin nei minimi dettagli la qualità del prodotto finito. Le condizioni di utilizzo e lo stato dei vari gruppi operatori del macchinario, ad esempio, concorrono alla qualità della lavorazione del legno. Grazie al monitoraggio costante e l’analisi dei KPI, gli utilizzatori possono costantemente migliorare tutte le attività svolte con il macchinario e perfezionare le proprie lavorazioni, per offrire un prodotto di sempre maggiore qualità.

Il TRM ha una marcia in più: consente di portare il valore del prodotto in tutto l’ecosistema e avviare il percorso verso la vera servitizzazione

Condividiamo la scelta dell’azienda SCM Group di creare una soluzione IoT dedicata, che porta nel settore una vera innovazione, connettendo i macchinari e aggiungendo Servizi Smart. Vogliamo aggiungere all’argomento che un sistema di TRM consente di estendere e portare il valore del prodotto connesso all’interno dell’intero ecosistema di aziende di cui fa parte l’impresa (come visto nell’articolo dedicato), perché tutta la catena del valore può trarre giovamento dalle tecnologie IoT.

Anche le aziende che fanno parte dell’ecosistema, e contribuiscono a portare valore all’offerta del macchinario, possono ricevere dati e informazioni (anche solo parziali e dedicati solo alle loro necessità, in modo sicuro). Queste informazioni sono utili per ottimizzare i processi che si integrano con l’azienda manifatturiera che offre la macchina, e per aggiungere Servizi Smart complementari al prodotto.

Un esempio di integrazione, ottimizzazione e complementarietà grazie al sistema di TRM è offerto dall’azienda Claind: Semioty, cuore pulsante e sistema di TRM, permetterà all’azienda Claind e alle aziende partner (di distribuzione o servizi post-vendita) di utilizzare un unico applicativo, ma con dashboard, viste, controlli e informazioni dei macchinari dedicati per ogni diversa azienda e ruolo che utilizzerà il software. Tutte le attività che ruotano intorno al macchinario connesso, come allarmi, notifiche, monitoraggio e manutenzione, diventeranno digitali e potranno essere effettuate in remoto. Le relazioni tra le aziende si semplificheranno, grazie alla digitalizzazione, all’automazione e alla velocità (in alcuni casi in tempo reale) dei processi che integrano le attività tra le diverse aziende.

La collaborazione tra le imprese, così, sarà semplificata e migliorata, ed infatti le aziende fornitrici, in alcuni casi, possono anche diventare partner (come visto nell’articolo dedicato).

Quello fatto dall’azienda SCM Group è il primo passo verso la vera servitizzazione. Un sistema di TRM consente di proseguire lungo il percorso verso questa innovazione, essendo già pronto per il futuro del mondo manifatturiero: vendere il prodotto come servizio. Se una soluzione dedicata come quella sviluppata da SCM Group permette il monitoraggio dei KPI per l’ottimizzazione e il risparmio dei costi, il TRM apre a infiniti possibili scenari (economici e di mercato), grazie alla creazione di nuovi modelli di business basati sulle tecnologie IoT.

 

Abbiamo visto in precedenza qual è il percorso verso la servitizzazione, come si può definire il grado di maturità della propria azienda con il Maturity Model ed infine quali sono le funzionalità necessarie di un software IoT per essere pronti per adottare modelli di monetizzazione come il Pay-per-use e il Pay-per-outcome. Quest’ultimo modello di monetizzazione si basa proprio sulla qualità del prodotto finito, portando le aziende manifatturiere a dover garantire un risultato di livello elevato e accettabile (ma anche dei ritorni economici elevati, proprio perché proporzionali alla qualità del prodotto finito ottenuto).

In questo contesto, attendiamo di vedere altre aziende come SCM Group che portano innovazione nel proprio mercato e decidono di essere veri pionieri dell’offerta del prodotto come servizio, magari ideando nuovi modelli di business che rivoluzionano i mercati e rispondono in modo nuovo alle necessità di clienti sempre più esigenti.