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Servitization Maturity Model: il tuo software ha tutte le funzionalità necessarie?

Il Maturity Model visto nell’articolo Servitization Maturity Model: la proposta di DLL indica il percorso, le trasformazioni che avvengono in azienda e i fattori da tenere in considerazione per procedere in modo strutturato alla servitizzazione.

Abbiamo tratto ispirazione dal modello descritto da DLL e dai fattori chiave (i driver) che guidano l’azienda lungo il percorso della servitizzazione, per definire uno strumento visuale che permette alle aziende di conoscere quali funzionalità software sono necessarie per compiere il percorso verso la servitizzazione.

Infatti vediamo molte aziende che iniziano o vogliono iniziare a offrire servizi in aggiunta ai propri prodotti che faticano a definire con precisione tutte le funzionalità del software di cui hanno bisogno.

I driver della servitizzazione a cui ci siamo ispirati, e presenti nello studio dell’azienda DLL, sono:

  • la soddisfazione delle necessità del cliente finale (che grazie alle tecnologie IoT e alla servitizzazione può essere appagata in modo nuovo – attraverso nuovi modelli di business e informazioni più dettagliate e personalizzate portate in tempo reale)
  • il miglioramento delle performance aziendali (perchè i servizi portano margini nettamente superiori rispetto alla vendita di prodotti)
  • l’aumento del vantaggio competitivo (perché quando un’azienda manifatturiera vuole diversificare il proprio business, dato che i prodotti venduti diventano delle commodities, può rinnovarsi e diventare nuovamente competitive grazie ai servizi)
  • la tecnologia utilizzata (perché è solo grazie alle tecnologie IoT che le aziende possono procedere lungo il percorso della servitizzazione, fino ad arrivare al pay-per-use o pay-per-outcome)

Servitization Maturity Model + Smart Features

Lo strumento visuale, che potete vedere di seguito, incrocia il Servitization Maturity Model di DLL con le macro funzionalità software (le abbiamo chiamate Smart Features) di cui l’azienda potrebbe avere bisogno, in funzione del livello in cui si trova.

L’asse orizzontale, da sinistra a destra, indica le fasi del percorso di servitizzazione:

L’asse verticale riassume le macro funzionalità software (Smart Features) di cui l’azienda potrebbe aver bisogno, raggruppate in categorie e ordinate dall’alto verso il basso a seconda del valore che portano ai diversi attori dello scenario 4.0:

  • funzionalità che migliorano l’esperienza d’uso del prodotto
  • funzionalità che aumentano l’efficienza e migliorano lo stato di salute del prodotto
  • funzionalità che migliorano direttamente i parametri di business del cliente finale
  • funzionalità che consentono all’azienda produttrice di erogare il prodotto come servizio

Con la progressione lungo il Servitization Maturity Model le funzionalità si aggiungono alle precedenti e al raggiungimento dell’ultimo step della servitizzazione (l’offerta del prodotto come servizio con un modello di business pay-per-outcome) il software dovrà integrare tutte le funzionalità descritte.

Il tuo software ha tutte le funzionalità necessarie?

Questo strumento di analisi consente ad un’azienda che vuole intraprendere il percorso di servitizzazione di capire, individuando quali servizi offre al momento e vorrà offrire in futuro, di quali funzionalità il software ha bisogno.

E’ utile sia nel caso in cui l’azienda opti per lo sviluppo di un software custom da zero, sia nel caso in cui l’azienda scelga di affidarsi ad un software già pronto e consolidato, come Semioty.